La Candelora

Quando viene la candelora
da l’inverno semo fora;
ma se piove o tira il vento
da l’inverno semo dentro

La Candelora è una festa religiosa che si celebra il 2 Febbraio di ogni anno, una festività che precede i giorni della merla (29-30-31 Gennaio i giorni più freddi dell’anno).  Questa festività ha una duplice valenza: per i cristiani si celebra la Festa di presentazione di Gesù al Tempio, mentre per i contadini questa giornata poteva sancire la fine o la continuazione del clima rigido; dunque una data fondamentale per comprendere l’andamento del raccolto. 

La festa religiosa vuole ricordare un episodio particolare descritto nel Vangelo, ossia la presentazione di Gesù Bambino al Tempio quaranta giorni dopo la sua nascita (infatti si festeggia 40 giorni dopo Natale). Secondo il racconto nel vangelo di Luca, in quell’occasione Simeone, un “uomo giusto e timorato di Dio” riconobbe in Gesù bambino il Messia, esclamando: «Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele». Il rituale di benedizione delle candele che avviene ancora oggi nelle parrocchie nel giorno della Candelora serve a ricordare la luce che Cristo irradia nel mondo.

Rappresenta il concetto di purificazione quale presupposto di una nuova vita: si eliminano le impurità del passato per fare posto alle cose nuove. Anche in Oriente veniva anticamente festeggiata celebrando le divinità pagane che traghettavano al passaggio dall’inverno alla primavera.

Anche nel calendario rurale della nostra tradizione, il 2 febbraio è il giorno in cui si consumano gli ultimi dolci natalizi e si tolgono il presepe e l’albero di Natale. I contadini riprendono il loro lavoro nei campi.

Soprattutto in passato si era convinti che la candela ricevuta dalle mani del sacerdote durante la celebrazione della Candelora, avesse effetti benefici: veniva appesa sopra il letto o chiusa nel cassetto della biancheria affinchè salvaguardasse la casa dalle forze del male. Per lo stesso motivo la si accendeva per la nascita dei bambini o la si usava al capezzale dei moribondi. Inoltre le si attribuiva anche proprietà terapeutiche: il capofamiglia, quando qualcuno soffriva di mal di gola, le incrociava sotto la gola dell’ammalato e gliele faceva baciare; pezzi di candela venivano sciolti in un cucchiaio d’ottone per curare i geloni nelle mani e talvolta il Fuoco di Sant’Antonio. 

Attività legate alla Candelora che puoi fare con i tuoi bambini

Ecco alcune idee di attività legate a questa ricorrenza:

  • Creazione di candele: Una delle attività più comuni legate alla Candelora è la creazione di candele. Si può utilizzare la cera d’api o la paraffina per creare candele di diverse forme e dimensioni. Una volta pronte, le candele possono essere decorate con nastri, glitter o altri materiali per renderle più accattivanti. 

Ecco una guida rapida su come creare una candela:

Materiale necessario: cera d’api o paraffina, stoppino, contenitore per candele, pentola, fornello, termometro, colorante e profumo (opzionale).

Preparazione: Prima di iniziare, prepara il tuo spazio di lavoro. Copri la superficie con carta da giornale o un telo di plastica per evitare di sporcare. Prepara il contenitore per la candela posizionando lo stoppino al centro del contenitore.

Sciogli la cera: Metti la cera d’api o la paraffina in una pentola e fai sciogliere a fuoco basso. Usa un termometro per controllare la temperatura della cera. La temperatura ideale per la cera d’api è tra 60 e 70 gradi Celsius, mentre per la paraffina è tra 80 e 85 gradi Celsius.

Aggiungi il colorante e il profumo: Se desideri, puoi aggiungere del colorante e del profumo alla cera sciolta. Mescola bene per distribuire uniformemente il colore e il profumo.

Versa la cera nel contenitore: Versa la cera sciolta nel contenitore per candele. Assicurati che lo stoppino sia centrato e dritto. Lascia raffreddare la candela per alcune ore.

Taglia lo stoppino: Una volta che la candela si è raffreddata, taglia lo stoppino a circa 1 cm di lunghezza.)

  • Realizzazione di candele di cartoncino: I bambini possono realizzare delle candele ritagliando dei cartoncini colorati da assemblare e decorare per abbellire la casa. Puoi utilizzare colori, pennarelli, pittura, bottoni, palline di carta crespa, materiali di cucina come riso, pasta, spezie colorate ecc… Oppure sfrutta il riciclo creativo: utilizza i rotoli di carta igienica finita per creare una candela.
  • Realizzazione di porta candele: puoi utilizzare i vasetti degli omogeneizzati, o di marmellate. Decora il tuo vasetto di vetro esternamente (pittura oppure incolla con la vinavil pezzi di carta velina, decora con oggetti che possiedi in casa come fili colorati, bottoni o elementi naturali come foglie) e una volta finito inserisci una tealight. Oppure fai una bella passeggiata con i tuoi bambini alla ricerca di pigne e legnetti: attraverso l’uso di colla a caldo 
  • Preparazione di dolci: In alcune regioni italiane, la Candelora è associata alla preparazione di dolci tradizionali come le frittelle di riso, le crêpes o i tortelli al forno. Si può coinvolgere tutta la famiglia nella preparazione di queste deliziose ricette.
  • Da candela a primula: il giorno prima del 2 Febbraio si fa un buco nella terra abbastanza capiente da contenere le vecchie candele usate nel periodo natalizio. Si accende poi una candela che si lascia bruciare fino al suo naturale consumo. Il giorno dopo al posto delle candele si troverà una primula o un fiore primaverile.

Proverbi e modi di dire legate alla candelora

Esistono diversi proverbi e modi di dire legati alla Candelora nella nostra cultura. Eccone alcuni esempi:

  1. “Se la Candelora è limpida, l’inverno è finito; se la Candelora è nevosa, l’inverno è ancora lungo”: Questo proverbio suggerisce che il tempo durante la Candelora può essere un indicatore del clima invernale che verrà.
  2. “Per la Santa Candelora, se nevica o se prola, dell’inverno semo fora”: Questo modo di dire suggerisce che se il tempo è bello durante la Candelora, allora l’inverno è finito.
  3. “Candelora bussa, l’inverno si sbruscia”: Questo proverbio suggerisce che la Candelora segna la fine dell’inverno e l’inizio della primavera.
  4. “Candelora in foglia, pasqua in neve”: Se il giorno della candelora sarà una giornata mite o primaverile, Pasqua sarà una giornata molto fredda.
  5. “Candelora scura dell’inverno non si ha paura”: Se nel giorno della Candelora il tempo è invernale, grigio e freddo non i deve aver paura dell’inverno in quanto sta finendo e sta arrivando la Primavera
  6. “Se nevica per la candelora, sette volte la neve scola”

Buona festa della candelora e della luce a voi!

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Scopri il mio studio e le mie attività, sarò lieta di rispondere alle tue domande e trovare il percorso più adatto a te.



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