La diversità e bella come un paio di calzini spaiati

Non giudicare sbagliato ciò che non conosci,
prendi l'occasione per comprendere.
Pablo Picasso

Il 3 Febbraio spaiamo i calzini! Non non è una nuova moda, ma l’affermazione che diverso è bello. Proprio il primo venerdì del mese di Febbraio è la Giornata dei calzini spaiati, una giornata che ci ricorda che è importante guardare l’altro senza giudicarlo, imparando a considerarlo speciale proprio per la sua unicità.

L’invito di indossare calzini spaiati è aperto a tutti, adulti e bambini, insegnanti e genitori, asili e scuole.

L’idea è nata dai bambini della scuola primaria di Aquilea come simbolo di inclusione 10 anni fa. I calzini spaiati sono metafora della diversità e del fatto che colore, lunghezza, forma e dimensione non cambiano la natura delle cose: pur sempre calzini restano. Utilizziamo questa giornata per sensibilizzare chi ci conosce ad adottare uno sguardo diverso alla diversità.

Indossiamo calzini spaiati e dimostriamo che diverso è solo diverso e come tale può essere meraviglioso. Non ci può essere uguaglianza senza diversità.

E perchè non cogliere l’occasione della giornata per parlare ai propri figli, nipoti, alunni di questo tema così importante? Per farlo, vi consiglio di utilizzare strumenti nati proprio per questo… i libri e gli albi illustrati.

Dalla “Biblioteca LIBRI DI-VERSI” dell’ass. Il Sole All’aurora nel territorio Vicentino (Zugliano) potete trovare tantissimi libri e albi illustrati che possono aiutarti, genitore, insegnante, educatore a trattare il tema della diversità, disabilità ed unicità con i più piccoli, con parole, immagini e suoni a loro misura.

Di seguito una carrellata di 15 libri per i più piccoli che potete trovare proprio in questa speciale biblioteca!

  • E’ COSI’ E BASTA” di Rebecca Elliot: Un libro cartonato per affrontare il tema della disabilità. Con uno sguardo delicato e affettuoso, grazie anche alle accattivanti immagini che accompagnano il testo, l’autrice racconta l’amicizia che lega un bambino alla sua sorellina maggiore, Martina, costretta sulla sedia a rotelle. Un racconto su quel legame specialissimo e prezioso che lega un fratello e una sorella al di là di ogni ostacolo. Età di lettura: da 6 anni.

  • VI STUPIREMO CON DIFETTI SPECIALI” di Patrizia Rinaldi, Francesca Assirelli e Luca Trapanese: Alba, Akin, Huang: tre bambini e i loro “difetti speciali”. Tre storie vere per raccontare la disabilità. Tre racconti magici per trasformare l’indifferenza in empatia, la paura in inclusione. Perché, per fortuna, il bene si impara. Raccontare la “disabilità” per portarla fuori da certe stanze chiuse e comunicare lo sforzo, che è in sé positivo, di affrontare la vita quando ti mette davanti scalini molto grandi. Raccontarla attraverso delle storie scritte e illustrate bene, perché le storie raccontate bene sanno sviluppare empatia in chi le legge. Il progetto nasce dal sogno di Luca Trapanese, padre adottivo di Alba e presidente di una Onlus che si occupa di disabilità infantile, di tutti coloro che si impegnano quotidianamente con i disabili, e dei bambini che meritano un mondo che crede nell’inclusione. Età di lettura: da 5 anni.

  • MIA SORELLA E’ UN QUADRIFOGLIO” di Beatrice Masini e Svjetlan Junakovic: Quando Mimosa nasce, Viola capisce subito che c’è qualcosa che non va. Sua sorella le sembra bruttissima, ma anche carina, proprio come tutti i neonati, solo che il papà, la mamma e persino la nonna si comportano in modo strano. Viola si rende conto che Mimosa è diversa ma sa anche che è speciale. Questo libro racconta, attraverso lo sguardo, le sensazioni e le esperienze della sorella, la storia di Mimosa e anche della famiglia che si trova ad affrontare la nascita di una bambina disabile. Con un linguaggio spontaneo e leggero il volume affronta la tematica della diversità. Età di lettura: da 5 anni.

  • IL DESERTO FIORITO” di Luigi Dal Cin e Chiara Carrer: Questo libro nasce dalla collaborazione con l’Associazione Uniti per Crescere ONLUS. L’obiettivo dell’Associazione è quello di rendere migliore la vita dei bambini con problemi neurologici e quella delle loro famiglie, favorendone l’integrazione scolastica mediante il coinvolgimento consapevole di insegnanti, genitori, compagni di classe. L’esigenza di presentare in modo chiaro e delicato queste tematiche ha dato vita alla Collana Uniti per Crescere di cui questo è il secondo titolo illustrato, in cui si racconta la storia di Davide, un bambino affetto dalla Sindrome di Angelman. Questo libro non solo riesce a spiegare le problematiche legate ad una malattia sconosciuta ai più, ma offre anche uno spunto di riflessione sui nostri preconcetti, le categorizzazioni e il potere benefico del sorriso. Età di lettura: da 6 anni.

  • TELEFONATA CON IL PESCE” di Silvia Vecchini e Sualzo: Un bambino silenzioso. Una bambina curiosa. Un tempo quotidiano, a scuola, fatto di piccole cose che muovono i pensieri, gli stati d’animo e i sentimenti dei bambini. La solidarietà e il timore, le scoperte e i dubbi. Il desiderio di conoscere e voler bene. Antonio Sualzo e Silvia Vecchini, in una storia raccontata fra albo e fumetto, indagano con profondità e semplicità la vita interiore dei bambini, le loro grandi risorse di intelligenza e immaginazione per uscire da situazioni difficili, aiutarsi, aiutare, crescere. Età di lettura: da 5 anni.

  • NOI” di Elisa Mazzoli e Sonia Marialuce Possentini: Nel cortile della scuola i bambini giocano, parlano, fanno merenda. In disparte, sempre da solo a scavare buche, c’è quello strano bambino con un occhio enorme, che nessuno avvicina mai. Tutti lo chiamano Occhione. Un pomeriggio in cui i genitori devono andare alla riunione con gli insegnanti, Filippo rimane a giocare nel cortile e si accorge di essere da solo con Occhione. Pieno di paura e di diffidenza, si avvicina… La storia è raccontata dal punto di vista di Filippo, bambino della scuola primaria ben inserito in un gruppo sociale che all’inizio del testo si identifica in un “noi” molto coeso. Quel “noi” significa amicizia, coesione, divertimento, ma forse anche conformismo, omologazione, superficialità: noi siamo diversi da lui che sta sempre solo e che non sa niente, noi siamo meglio, noi siamo bravi, siamo furbi, noi ci divertiamo. Le circostanze, un giorno, spingono Filippo a entrare in contatto diretto con Occhione, e a oltrepassare quella barriera che solo l’immediata spontaneità di chi è bambino riesce a rompere. Età di lettura: da 7 anni.

  • MARTINO HA LE RUOTE” di Annalisa Rabitti e Sonia Marialuce Possentini: Le bambine e i bambini non sono uguali, sono sempre tutti diversi. Emma e Martino s’incontrano sul terreno delicato della relazione, la loro amicizia cresce con intelligenza empatica e curiosa, fa inciampare le idee tradizionali di apprendimento, linguaggio e conoscenza. Con leggerezza, le ruote di Martino, mentre girano su queste pagine, scrivono, senza parole, una dichiarazione universale: la differenza ci rende umani. Età di lettura: da 6 anni.

  • LO SGUARDO FRAGILE” di Luigi Dal Cin e Chiara Carrer: «Mattia ha uno sguardo che sa prendere il punto di vista degli altri: è un bambino solare, speciale, una vera ricchezza per la nostra classe!» dice la maestra. Mattia è un bambino con la sindrome del cromosoma X fragile. Questo libro parla di lui, e di un possibile sguardo sulla disabilità: «Noi tutti dobbiamo rafforzare il nostro sguardo, altrimenti continueremo ad avere sempre uno sguardo fragile». Una trafficata avventura (con Gigile) per vedere al di là del nostro naso. Età di lettura: da 6 anni.

  • AFFERRA LA CIMA. L’EPILESSIA RACCONTATA AI RAGAZZI” di Luigi Dal Cin e Chiara Carrer: Un libro che racconta l’epilessia dal punto di vista di chi la vive, per smontare ogni pregiudizio e fornire una corretta informazione.
    Tutto avviene in un istante, Sofia si sente come una barca in mezzo alla tempesta. Una scossa elettrica invade il suo corpo e lo fa tremare. Lei non prova nulla, né dolore né paura. Poi, così come è arrivato il suo male se ne va e lei si sente smarrita tra gli sguardi spaventati dei suoi compagni di classe. Ed è in quel momento che ha veramente paura. Teme che gli altri vedano solo questo di lei. Sofia soffre di attacchi epilettici. Racconta ai suoi compagni di classe e alla sua maestra cosa si prova. Da quel giorno Sofia continuerà a essere sola su quella barca, ma sul molo avrà tanti marinai pronti ad accoglierla col sorriso al suo ritorno.

  • IL MONDO E’ ANCHE DI TOBIAS” di Elena Spagnoli Fritze e Michele Ferri: Il piccolo Tobias era nato strillando e scalciando, ma si era calmato subito, quando l’avevano messo tra le braccia della sua mamma e si erano guardati per la prima volta negli occhi. La mamma parlava a Tobias con la vocetta dolce e cantilenante che si usa coi bambini. Inventava delle canzoni. Raccontava delle storie. Dal letto di Tobias, lo squaletto di stoffa la ascoltava e sorrideva con i suoi denti di pezza spiegazzati. Tobias invece non la ascoltava quasi mai. Poi un neuropsichiatra infantile parlò con la mamma: – Suo figlio è autistico. Tobias è un Piccolo Principe sulle tracce del suo destino e, insieme alla mamma Lancillotto, affronta Giganti bambini, piccoli Elfi e Regine cattive. Perchè il mondo è anche di Tobias. La storia di un’intesa straordinaria tra una mamma e il suo bambino coraggioso, la loro capacità di fare fronte a piccole e grandi difficoltà, e di raggiungere insieme traguardi importanti. Età di lettura: dai 6 anni

  • SARA E LE SBIRULINE DI EMILY” di Rachele Giacalene e Nerina Wendy Di Blasie: “Emily e Sara erano due sorelle davvero inseparabili. Impossibile vederle giocare l’una senza l’altra. Ma ecco che un brutto giorno le cose cambiarono…” un libro che ti aiuta come spiegare l’epilessia ad una bambina. Età di lettura: dai 5 anni

  • LA VOCE DEI COLORI” di Jimmy Liao: Una favola illustrata, una delle tante, amate anche da un pubblico adulto, da cui sono stati tratti spettacoli teatrali, film, animazioni e adattamenti televisivi. Racconta la storia di una ragazza diventata cieca e della sua esperienza del mondo, vissuta attraverso gli odori, i suoni, le sensazioni tattili. Una storia fatta essenzialmente di immagini, originali e fortemente evocative, che accompagnano il lettore – bambino o adulto – in un viaggio poetico e appassionante.

  • TALPINO TERREMOTO” di Anna Llenas: Quando Talpino si sveglia… addio calma! Perché Talpino è un terremoto, corre su e giù toccando ogni cosa, dimentica tutto, perde tutto, rompe tutto. Non sta fermo un secondo. Gli dicono che è: irrequieto, iperattivo, nervoso, pesante, impulsivo… I genitori sono preoccupati, gli insegnanti disperati. E per di più ora deve presentare un progetto per la scuola. Età di lettura: da 3 anni.

  • LA COSA PIU’ IMPORTANTEdi A. Abbatiello. “Il coniglio diceva: la cosa più importante è avere orecchie lunghe. Chi ha orecchie lunghe si accorge subito di ogni piccolo rumore…”. È l’inizio di un’appassionata discussione tra gli animali del bosco in cui di volta in volta la particolarità di ognuno viene considerata la più importante e come tale “imposta” a tutti gli altri. Sarà un gufo saggio a far capire che l’importanza di ciascuno sta proprio nella sua “diversità” che lo rende unico e essenziale alla vita del bosco. Un importante messaggio di pace e di tolleranza in una smagliante favola moderna. Età di lettura: da 3 anni.

  • IL PEZZETTINO IN PIU’” di Cristina Sànchez-Andrade: Manuelita e Lucia, detta Pussy, nove e sei anni, sono sorelle: Manuelita è la maggiore ed è “diversa”, ha gli occhi a mandorla e le orecchie piccole come ciliegie, e per certe cose sembra più piccola della sorella. Come hanno detto i medici alla sua nascita, ha 47 cromosomi invece di 46, come un orologio con un pezzo in più. Tra le due sorelle c’è molto amore e grande complicità e hanno un bellissimo rapporto, giocano insieme e si divertono un sacco. Ogni tanto, però, Pussy si stufa di dover fare la sorella maggiore pur essendo la più piccola, di dover sempre spiegare a chi glielo chiede come mai sua sorella è diversa. Ma, soprattutto, è stanca di dover affrontare gli scherzi e le prese in giro dei “bambini corvo” , che sotto l’apparenza di bambini normali nascondono piume nere, becco appuntito e artigli che spuntano quando infastidiscono e ridono degli altri. In fondo, Pussy ha paura che, per colpa della diversità della sorella, gli altri bambini escludano anche lei. E poi, a volte, è un po’ gelosa di tutte le attenzioni che riceve Manuelita dalla famiglia e dagli altri adulti … Età di lettura: da 9 anni.

Buona giornata dei calzini spaiati a tutti!

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