• Perchè educare alla musica nella scuola dell’infanzia?

    La musica… dovrebbe essere prima di tutto educazione alla vita. Se impari a “pensare la musica” capisci la relazione tra passione e disciplina, la necessità di aprirsi agli altri. Daniel Barenboim L’educazione musicale nel periodo dell’infanzia è importante per la formazione globale del bambino e del futuro uomo.La musica aiuta a strutturare il pensiero e il lavoro delle persone nell’apprendimento delle abilità linguistiche, matematiche e spaziali; soprattutto l’intelligenza musicale, influisce sullo sviluppo emotivo, spirituale e culturale più di altre intelligenze. Come scriveva Howard Gardner: “Una capacità intellettuale dischiude delle possibilità; una combinazione di capacità intellettuali spalanca una moltitudine di possibilità”. L’esperienza musicale coinvolge tutti i sensi, il corpo e l’emotività.…

  • Un anno fa… 11th European Music Therapy Conference, 26-30 June 2019, Aalborg, Denmark

    Or che i sogni e le speranze si fan veri come fiori, sulla Luna e sulla Terra fate largo ai sognatori! Gianni Rodari Un anno fa mi trovavo in Danimarca , ad Aalborg presso la Casa della musica, per la mia prima esperienza internazionale di musicoterapia: la conferenza Europea di Musicoterapia il cui tema era “Fields of Resonance“. Come Inartesalus Research Group, insieme al prof. Stefano Navone, abbiamo presentato un progetto in cui ho sempre creduto molto: la musicoterapia ed i disturbi del comportamento alimentare. Il nostro lavoro “BODILESS TUNES: Group music therapy treatment for eating disorders” è stato apprezzato ed ha suscitato interesse tra i professionisti europei, e dalla…

  • Fare musica nella scuola dell’infanzia

    La musica è la parte principale dell’educazione perché il ritmo e l’armonia sono particolarmente adatte a penetrare l’anima. Platone Molti si chiedono il perché di fare alla scuola dell’infanzia delle attività espressive, come il laboratorio di musica.Quali sono le valenze educative specifiche della didattica del suono e della musica? La Società Italiana per l’Educazione Musicale (SIEM) attraverso vari documenti ha tentato di rispondere a tali domande: il canto e il gioco spontaneo possono essere trasformate in “comunicazione consapevolmente orientata” grazie all’intervento didattico; le attività espressive, oltre a sviluppare le capacità creative individuali, stimolano consapevolezza sui rapporti tra l’individuo, il mondo esterno, gli altri e il proprio ambiente culturale, di aprirsi…